Château Lafleur Gazin
Sull’orlo nord dell’altopiano di Pomerol, tra Château Gazin e La Fleur‑Pétrus, Château Lafleur Gazin è seguito da Ets. Jean‑Pierre Moueix dal 1976. La dimensione resta contenuta—circa 8,5 ettari—ma proprio per questo ogni scelta pesa: Merlot al centro, Cabernet Franc a dare profilo.
Le parcelle rivelano la geologia minuta di Pomerol: ghiaie su argille, tratti limosi e zone con ferro, che richiedono gestione del verde su misura e finestre di vendemmia calibrate, con raccolta manuale e selezione dei grappoli. La vinificazione resta tradizionale, con estrazioni controllate e un affinamento in legno dosato.
Il risultato parla di proporzione più che di forza: un Pomerol accessibile, ma con struttura e coerenza di luogo. Lafleur Gazin è un racconto sobrio del plateau—territorio e mano, senza teatrini.Château Lafleur Gazin
Sull’orlo nord dell’altopiano di Pomerol, tra Château Gazin e La Fleur‑Pétrus, Château Lafleur Gazin è seguito da Ets. Jean‑Pierre Moueix dal 1976. La dimensione resta contenuta—circa 8,5 ettari—ma proprio per questo ogni scelta pesa: Merlot al centro, Cabernet Franc a dare profilo.
Le parcelle rivelano la geologia minuta di Pomerol: ghiaie su argille, tratti limosi e zone con ferro, che richiedono gestione del verde su misura e finestre di vendemmia calibrate, con raccolta manuale e selezione dei grappoli. La vinificazione resta tradizionale, con estrazioni controllate e un affinamento in legno dosato.
Il risultato parla di proporzione più che di forza: un Pomerol accessibile, ma con struttura e coerenza di luogo. Lafleur Gazin è un racconto sobrio del plateau—territorio e mano, senza teatrini.