Trénel
Tra Mâconnais e Beaujolais, a Charnay-lès-Mâcon, Maison Trénel custodisce dal 1928 l’anima di una grande casa di Borgogna “di confine”, capace di parlare con la stessa serietà di Gamay e Chardonnay.
Fondata da Henri Claudius Trénel, poi guidata dal figlio André insieme all’amico Jules Chauvet, la Maison è cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento territoriale. Dal 2015 il timone è passato alla famiglia Chapoutier: più selezione dei climats, più lavoro con i vignaioli, più attenzione alla purezza delle uve e a vinificazioni che rispettano l’origine.
Il filo conduttore è la precisione: affinamenti misurati, spesso sur lie per dare tessitura, e maturazioni lente che mettono in ordine la trama. Un modo elegante di entrare nel Beaujolais dei cru e nella Borgogna meridionale, con storia vera e passo contemporaneo.Trénel
Tra Mâconnais e Beaujolais, a Charnay-lès-Mâcon, Maison Trénel custodisce dal 1928 l’anima di una grande casa di Borgogna “di confine”, capace di parlare con la stessa serietà di Gamay e Chardonnay.
Fondata da Henri Claudius Trénel, poi guidata dal figlio André insieme all’amico Jules Chauvet, la Maison è cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento territoriale. Dal 2015 il timone è passato alla famiglia Chapoutier: più selezione dei climats, più lavoro con i vignaioli, più attenzione alla purezza delle uve e a vinificazioni che rispettano l’origine.
Il filo conduttore è la precisione: affinamenti misurati, spesso sur lie per dare tessitura, e maturazioni lente che mettono in ordine la trama. Un modo elegante di entrare nel Beaujolais dei cru e nella Borgogna meridionale, con storia vera e passo contemporaneo.