Château Malescot Saint Exupéry
Tra i dossi di ghiaia di Margaux, rinfrescati dai venti della Gironda, Château Malescot Saint‑Exupéry custodisce il rango di 3ème Grand Cru Classé nella classificazione del 1855. Le origini risalgono al XVII secolo, ma il nome si fissò nel 1827, quando il conte Jean‑Baptiste de Saint‑Exupéry acquistò la proprietà.
Ghiaie su argille sottili modellano equilibrio e slancio: Cabernet Sauvignon per la struttura, Merlot per la rotondità, con piccoli apporti di Cabernet Franc e Petit Verdot. Dal 1955 la famiglia Zuger ha rilanciato il château, unendo rigore in vigna e precisione di cantina.
Vendemmia manuale, selezione severa e affinamento in rovere—spesso in barrique—servono un obiettivo chiaro: esprimere Margaux come misura e armonia, con la pazienza di chi costruisce vini pensati per evolvere nel tempo.Château Malescot Saint Exupéry
Tra i dossi di ghiaia di Margaux, rinfrescati dai venti della Gironda, Château Malescot Saint‑Exupéry custodisce il rango di 3ème Grand Cru Classé nella classificazione del 1855. Le origini risalgono al XVII secolo, ma il nome si fissò nel 1827, quando il conte Jean‑Baptiste de Saint‑Exupéry acquistò la proprietà.
Ghiaie su argille sottili modellano equilibrio e slancio: Cabernet Sauvignon per la struttura, Merlot per la rotondità, con piccoli apporti di Cabernet Franc e Petit Verdot. Dal 1955 la famiglia Zuger ha rilanciato il château, unendo rigore in vigna e precisione di cantina.
Vendemmia manuale, selezione severa e affinamento in rovere—spesso in barrique—servono un obiettivo chiaro: esprimere Margaux come misura e armonia, con la pazienza di chi costruisce vini pensati per evolvere nel tempo.