Château du Tertre
A Margaux, su una delle croupe ghiaiose più alte dell’appellazione, Château du Tertre porta con sé quasi un millennio di storia: la seigneurie di Arsac è attestata già nel 1143 e, nei secoli, il domaine passò a famiglie e mercanti innovatori, tra cui l’irlandese Pierre Mitchell nel XVIII secolo, legato anche alla cultura delle bottiglie.
Cinquième Cru Classé 1855, il vigneto beneficia di profonde graves che regalano al Cabernet Sauvignon tensione e finezza; Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot completano l’assemblaggio. Lavoro parcellare, vendemmia manuale selettiva ed estrazioni controllate puntano a trama e proporzione.
L’affinamento in barrique francesi è modulato per integrare e lasciare spazio al terroir. Ne esce un Margaux in cui la storia diventa struttura: elegante, preciso, contemporaneo.Château du Tertre
A Margaux, su una delle croupe ghiaiose più alte dell’appellazione, Château du Tertre porta con sé quasi un millennio di storia: la seigneurie di Arsac è attestata già nel 1143 e, nei secoli, il domaine passò a famiglie e mercanti innovatori, tra cui l’irlandese Pierre Mitchell nel XVIII secolo, legato anche alla cultura delle bottiglie.
Cinquième Cru Classé 1855, il vigneto beneficia di profonde graves che regalano al Cabernet Sauvignon tensione e finezza; Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot completano l’assemblaggio. Lavoro parcellare, vendemmia manuale selettiva ed estrazioni controllate puntano a trama e proporzione.
L’affinamento in barrique francesi è modulato per integrare e lasciare spazio al terroir. Ne esce un Margaux in cui la storia diventa struttura: elegante, preciso, contemporaneo.