Château Larcis Ducasse

Come un anfiteatro naturale sopra Saint‑Émilion, le pendici di Château Larcis Ducasse salgono da argille rosse al calcare à astéries, disegnando un Grand Cru di tensione più che di opulenza. In mano alla stessa famiglia dal 1893, la svolta arriva nel 2012 con la promozione a Premier Grand Cru Classé.

Dal 2002 Nicolas Thienpont affina lo stile con viticoltura puntigliosa: vendemmia manuale, vinificazioni parcella per parcella in vasche di cemento e rese controllate, così che il Merlot resti cesellato e il Cabernet Franc porti slancio. Le esposizioni a sud accumulano calore, il calcare restituisce freschezza e linea.

L’affinamento in rovere francese, con una quota significativa di barrique nuove, costruisce la trama senza coprire il timbro minerale: un Saint‑Émilion di ambizione moderna e disciplina classica.

Château Larcis Ducasse

Come un anfiteatro naturale sopra Saint‑Émilion, le pendici di Château Larcis Ducasse salgono da argille rosse al calcare à astéries, disegnando un Grand Cru di tensione più che di opulenza. In mano alla stessa famiglia dal 1893, la svolta arriva nel 2012 con la promozione a Premier Grand Cru Classé.

Dal 2002 Nicolas Thienpont affina lo stile con viticoltura puntigliosa: vendemmia manuale, vinificazioni parcella per parcella in vasche di cemento e rese controllate, così che il Merlot resti cesellato e il Cabernet Franc porti slancio. Le esposizioni a sud accumulano calore, il calcare restituisce freschezza e linea.

L’affinamento in rovere francese, con una quota significativa di barrique nuove, costruisce la trama senza coprire il timbro minerale: un Saint‑Émilion di ambizione moderna e disciplina classica.