Château Lynch Bages

All’ingresso di Pauillac, sul Plateau de Bages di ghiaie profonde, si riconosce l’impronta di Château Lynch‑Bages, 5ème Grand Cru Classé nella storica classificazione del 1855. Dal 1939 la famiglia Cazes ne guida la rotta, con un’idea semplice: la tradizione vale solo se sa evolvere.

Le gravels drenanti sopra la Gironda esaltano il Cabernet Sauvignon come spina dorsale, mentre Merlot e un tocco di Petit Verdot rifiniscono equilibrio e tensione. Vinificazioni per parcella, estrazioni misurate e élevage in barrique di rovere francese costruiscono profondità e slancio, senza cercare effetti di superficie.

Con la nuova cantina operativa dal millesimo 2020, la precisione tecnica ha trovato un’architettura contemporanea. Resta intatto, però, il carattere di Pauillac: rigore, continuità e una forza che nasce dal suolo prima che dal gesto umano.

Château Lynch Bages

All’ingresso di Pauillac, sul Plateau de Bages di ghiaie profonde, si riconosce l’impronta di Château Lynch‑Bages, 5ème Grand Cru Classé nella storica classificazione del 1855. Dal 1939 la famiglia Cazes ne guida la rotta, con un’idea semplice: la tradizione vale solo se sa evolvere.

Le gravels drenanti sopra la Gironda esaltano il Cabernet Sauvignon come spina dorsale, mentre Merlot e un tocco di Petit Verdot rifiniscono equilibrio e tensione. Vinificazioni per parcella, estrazioni misurate e élevage in barrique di rovere francese costruiscono profondità e slancio, senza cercare effetti di superficie.

Con la nuova cantina operativa dal millesimo 2020, la precisione tecnica ha trovato un’architettura contemporanea. Resta intatto, però, il carattere di Pauillac: rigore, continuità e una forza che nasce dal suolo prima che dal gesto umano.