Château Larrivet Haut-Brion
Nel Pessac‑Léognan, Château Larrivet Haut‑Brion unisce eredità delle Graves e spirito di ricerca. Citato già nell’Ottocento tra i vini di riferimento di Léognan, il rilancio moderno inizia nel 1987 con la famiglia Gervoson, che ha ricostruito il patrimonio con pazienza, parcella dopo parcella.
Il vigneto, un vero mosaico di ghiaie e sabbie su circa 75 ettari, è gestito con approccio parcellare; dal 2015 Stéphane Derenoncourt accompagna la precisione dal campo alla cantina. Accanto alle barrique compaiono “eggs” in cemento e giare di terracotta: strumenti per modulare tessitura, ossigenazione e energia del vino.
Ne nasce uno stile Pessac‑Léognan che coniuga mano artigiana e innovazione, senza perdere l’impronta minerale delle Graves: struttura, equilibrio e profondità, più che effetti.Château Larrivet Haut-Brion
Nel Pessac‑Léognan, Château Larrivet Haut‑Brion unisce eredità delle Graves e spirito di ricerca. Citato già nell’Ottocento tra i vini di riferimento di Léognan, il rilancio moderno inizia nel 1987 con la famiglia Gervoson, che ha ricostruito il patrimonio con pazienza, parcella dopo parcella.
Il vigneto, un vero mosaico di ghiaie e sabbie su circa 75 ettari, è gestito con approccio parcellare; dal 2015 Stéphane Derenoncourt accompagna la precisione dal campo alla cantina. Accanto alle barrique compaiono “eggs” in cemento e giare di terracotta: strumenti per modulare tessitura, ossigenazione e energia del vino.
Ne nasce uno stile Pessac‑Léognan che coniuga mano artigiana e innovazione, senza perdere l’impronta minerale delle Graves: struttura, equilibrio e profondità, più che effetti.