Château Marsau

In alto sulla valle della Dordogna, nel Libournais dell’appellazione Francs‑Côtes‑de‑Bordeaux, Château Marsau sembra un’isola di vigne tra boschi e praterie. La sua recente svolta ha una data precisa: alla fine del 2017 Anne‑Laurence e Mathieu Chadronnier hanno acquistato la tenuta dalla famiglia, trasformandola in un progetto personale, lontano dalla teatralità del Médoc e vicinissimo alla sostanza del suolo.

Qui il Merlot domina su argille profonde, a circa 100 metri di altitudine, gestito per blocchi e vinificato con estrazioni delicate per preservare la trama. La conversione al biologico è iniziata nel 2018; nel 2019 si è ridotta drasticamente la lavorazione del terreno per favorire la vita del vigneto, e nel 2021 è arrivata la certificazione bio. Marsau racconta così un Bordeaux di nuova generazione: precisione, biodiversità e terroir come scelta quotidiana.

Château Marsau

In alto sulla valle della Dordogna, nel Libournais dell’appellazione Francs‑Côtes‑de‑Bordeaux, Château Marsau sembra un’isola di vigne tra boschi e praterie. La sua recente svolta ha una data precisa: alla fine del 2017 Anne‑Laurence e Mathieu Chadronnier hanno acquistato la tenuta dalla famiglia, trasformandola in un progetto personale, lontano dalla teatralità del Médoc e vicinissimo alla sostanza del suolo.

Qui il Merlot domina su argille profonde, a circa 100 metri di altitudine, gestito per blocchi e vinificato con estrazioni delicate per preservare la trama. La conversione al biologico è iniziata nel 2018; nel 2019 si è ridotta drasticamente la lavorazione del terreno per favorire la vita del vigneto, e nel 2021 è arrivata la certificazione bio. Marsau racconta così un Bordeaux di nuova generazione: precisione, biodiversità e terroir come scelta quotidiana.