Château Mouton Rothschild

Nel cuore di Pauillac, nel Médoc, Château Mouton Rothschild unisce tradizione e audacia culturale come pochi altri. Dall’acquisto del 1853 da parte del barone Nathaniel de Rothschild, la famiglia ha costruito un’identità in cui la visione di Baron Philippe, nel Novecento, ha segnato svolte decisive: imbottigliamento allo château e dialogo costante con l’arte delle etichette.

Il punto di svolta storico è il 1973: dopo una lunga battaglia, Mouton viene promosso per decreto a Premier Cru Classé, unico caso di ascesa nella classificazione del 1855. Sui grandi ghiaioni di Pauillac domina Cabernet Sauvignon; vinificazioni per parcella, estrazioni precise e affinamento in barrique nuove cercano profondità, tensione e capacità di invecchiamento, non effetti immediati.

Il racconto è quello dell’ambizione: eredità aristocratica, progresso tecnico e uno stile che non si proclama, ma si conferma con decenni di evoluzione in bottiglia.

Château Mouton Rothschild

Nel cuore di Pauillac, nel Médoc, Château Mouton Rothschild unisce tradizione e audacia culturale come pochi altri. Dall’acquisto del 1853 da parte del barone Nathaniel de Rothschild, la famiglia ha costruito un’identità in cui la visione di Baron Philippe, nel Novecento, ha segnato svolte decisive: imbottigliamento allo château e dialogo costante con l’arte delle etichette.

Il punto di svolta storico è il 1973: dopo una lunga battaglia, Mouton viene promosso per decreto a Premier Cru Classé, unico caso di ascesa nella classificazione del 1855. Sui grandi ghiaioni di Pauillac domina Cabernet Sauvignon; vinificazioni per parcella, estrazioni precise e affinamento in barrique nuove cercano profondità, tensione e capacità di invecchiamento, non effetti immediati.

Il racconto è quello dell’ambizione: eredità aristocratica, progresso tecnico e uno stile che non si proclama, ma si conferma con decenni di evoluzione in bottiglia.