Château Pichon Longueville Baron

Di fronte a Latour, sulle croupe di ghiaia più celebri di Pauillac, si distende Château Pichon Longueville Baron, legato alla storia del Médoc fin dal 1694. Nel 1850 l’antica proprietà di famiglia venne divisa; la classificazione del 1855 lo consacrò Deuxième Grand Cru Classé, fissando per sempre il suo rango.

Le parcelle migliori si aprono davanti allo château su ghiaie profonde e drenanti, ideali per il Cabernet Sauvignon e per una trama tannica scolpita. Vendemmia manuale, selezione rigorosa e vinificazioni per lotti mirano a trasformare la potenza in architettura; l’élevage in rovere francese allunga la prospettiva senza coprire il luogo.

Dopo il passaggio di proprietà del 1933, la rinascita decisiva è iniziata nel 1987 con AXA Millésimes, riportando precisione e ambizione. Pichon Baron è Pauillac in passo pieno: aristocratico, lineare, fatto per il tempo.

Château Pichon Longueville Baron

Di fronte a Latour, sulle croupe di ghiaia più celebri di Pauillac, si distende Château Pichon Longueville Baron, legato alla storia del Médoc fin dal 1694. Nel 1850 l’antica proprietà di famiglia venne divisa; la classificazione del 1855 lo consacrò Deuxième Grand Cru Classé, fissando per sempre il suo rango.

Le parcelle migliori si aprono davanti allo château su ghiaie profonde e drenanti, ideali per il Cabernet Sauvignon e per una trama tannica scolpita. Vendemmia manuale, selezione rigorosa e vinificazioni per lotti mirano a trasformare la potenza in architettura; l’élevage in rovere francese allunga la prospettiva senza coprire il luogo.

Dopo il passaggio di proprietà del 1933, la rinascita decisiva è iniziata nel 1987 con AXA Millésimes, riportando precisione e ambizione. Pichon Baron è Pauillac in passo pieno: aristocratico, lineare, fatto per il tempo.