Jermann

Tra Veneto e Friuli‑Venezia Giulia, Jermann porta avanti una storia iniziata nel 1881, quando Anton Jermann si stabilì a Villanova di Farra. Da azienda agricola mista, la cantina diventa con Silvio Jermann, dagli anni ’70, un simbolo del bianco moderno del Nord Italia, capace di coniugare ambizione e precisione. Le colline del Collio e la pianura dell’Isonzo alternano marne, arenarie e ghiaie, offrendo un mosaico di terroir.

Il lavoro in vigna guida ogni scelta: rese contenute, raccolte puntuali, vinificazioni per parcella. In cantina si privilegiano pulizia e misura, con fermentazioni calibrate e affinamenti tra acciaio e piccoli legni, spesso con sosta sui lieviti per dare struttura senza forzature.

Tra vitigni autoctoni come Friulano e Ribolla Gialla e varietà internazionali, Jermann racconta un confine: quello tra Veneto e Collio, dove la modernità nasce dal rispetto del luogo.

Jermann

Tra Veneto e Friuli‑Venezia Giulia, Jermann porta avanti una storia iniziata nel 1881, quando Anton Jermann si stabilì a Villanova di Farra. Da azienda agricola mista, la cantina diventa con Silvio Jermann, dagli anni ’70, un simbolo del bianco moderno del Nord Italia, capace di coniugare ambizione e precisione. Le colline del Collio e la pianura dell’Isonzo alternano marne, arenarie e ghiaie, offrendo un mosaico di terroir.

Il lavoro in vigna guida ogni scelta: rese contenute, raccolte puntuali, vinificazioni per parcella. In cantina si privilegiano pulizia e misura, con fermentazioni calibrate e affinamenti tra acciaio e piccoli legni, spesso con sosta sui lieviti per dare struttura senza forzature.

Tra vitigni autoctoni come Friulano e Ribolla Gialla e varietà internazionali, Jermann racconta un confine: quello tra Veneto e Collio, dove la modernità nasce dal rispetto del luogo.