Le Comte de Malartic
A Pessac-Léognan, Le Comte de Malartic porta questo nome dal millesimo 2019 come secondo vino di Château Malartic-Lagravière, tra i rari Crus Classés delle Graves riconosciuti nel 1953 sia per i rossi sia per i bianchi. Dal 1997, con la famiglia Bonnie, il dominio ha unito restauro e visione contemporanea.
La conduzione privilegia parcelle e suoli: inerbimento, biodiversità e lavoro meticoloso, poi vinificazioni misurate, estrazioni delicate e gestione per gravità. L’assemblaggio ruota attorno a Merlot e Cabernet; l’affinamento in barrique di rovere francese rifinisce la tessitura senza imporre un timbro.
Ne nasce una lettura immediata dello stile del château: ordine, energia e profondità, sostenuti dalle ghiaie delle Graves – un ingresso autorevole a Malartic-Lagravière, dove tecnica e terroir parlano la stessa lingua.Le Comte de Malartic
A Pessac-Léognan, Le Comte de Malartic porta questo nome dal millesimo 2019 come secondo vino di Château Malartic-Lagravière, tra i rari Crus Classés delle Graves riconosciuti nel 1953 sia per i rossi sia per i bianchi. Dal 1997, con la famiglia Bonnie, il dominio ha unito restauro e visione contemporanea.
La conduzione privilegia parcelle e suoli: inerbimento, biodiversità e lavoro meticoloso, poi vinificazioni misurate, estrazioni delicate e gestione per gravità. L’assemblaggio ruota attorno a Merlot e Cabernet; l’affinamento in barrique di rovere francese rifinisce la tessitura senza imporre un timbro.
Ne nasce una lettura immediata dello stile del château: ordine, energia e profondità, sostenuti dalle ghiaie delle Graves – un ingresso autorevole a Malartic-Lagravière, dove tecnica e terroir parlano la stessa lingua.