Le Petit Mouton de Mouton Rothschild
Sui dossi ghiaiosi di Pauillac, Le Petit Mouton de Mouton Rothschild racconta quanto sia sottile la distanza tra grande origine e slancio giovane. Le uve provengono da parcelle della proprietà Premier Cru, spesso da vigne più giovani, ma vendemmia manuale, doppia selezione e affinamento in barrique seguono la stessa disciplina del Grand Vin.
Dall’acquisto voluto dal barone Nathaniel de Rothschild nel 1853 fino alla storica promozione a Premier Cru Classé nel 1973, la firma Mouton è sinonimo di rigore. In cantina, fermentazioni controllate, estrazioni misurate ed élevage in rovere francese danno voce al Cabernet Sauvignon con struttura e finezza.
L’etichetta, ispirata a Jean Carlu, unisce arte e vigna. Come vero second vin, è una porta d’ingresso all’icona: autonomo, ma scolpito dal terroir del Médoc e dalla mano impeccabile della maison.Le Petit Mouton de Mouton Rothschild
Sui dossi ghiaiosi di Pauillac, Le Petit Mouton de Mouton Rothschild racconta quanto sia sottile la distanza tra grande origine e slancio giovane. Le uve provengono da parcelle della proprietà Premier Cru, spesso da vigne più giovani, ma vendemmia manuale, doppia selezione e affinamento in barrique seguono la stessa disciplina del Grand Vin.
Dall’acquisto voluto dal barone Nathaniel de Rothschild nel 1853 fino alla storica promozione a Premier Cru Classé nel 1973, la firma Mouton è sinonimo di rigore. In cantina, fermentazioni controllate, estrazioni misurate ed élevage in rovere francese danno voce al Cabernet Sauvignon con struttura e finezza.
L’etichetta, ispirata a Jean Carlu, unisce arte e vigna. Come vero second vin, è una porta d’ingresso all’icona: autonomo, ma scolpito dal terroir del Médoc e dalla mano impeccabile della maison.