Les Tourelles de Longueville
Sui profondi terrazzi ghiaiosi di Pauillac, accarezzati dalla vicinanza della Gironda, Les Tourelles de Longueville interpreta il Médoc da una prospettiva più morbida e merlot-centrica. Il nome appartiene all’universo di Château Pichon Baron, Deuxième Grand Cru Classé del 1855, ed è legato fin dagli anni Ottanta alla parcella Sainte-Anne, cuore identitario di questa cuvée.
È proprio qui che nasce la sua personalità: non semplice second vin, ma lettura autonoma di un grande indirizzo bordolese. Ghiaia, argilla e luce estuarina definiscono il terroir; selezione accurata, vendemmia precisa ed élevage calibrato ne scolpiscono il profilo. Ne risulta un Pauillac di lignaggio evidente, capace di tradurre la disciplina dell’appellation in una tessitura più rotonda e avvolgente, senza rinunciare alla misura, alla struttura e a quel senso di nobiltà che distingue le grandi maison del Médoc.
Les Tourelles de Longueville
Sui profondi terrazzi ghiaiosi di Pauillac, accarezzati dalla vicinanza della Gironda, Les Tourelles de Longueville interpreta il Médoc da una prospettiva più morbida e merlot-centrica. Il nome appartiene all’universo di Château Pichon Baron, Deuxième Grand Cru Classé del 1855, ed è legato fin dagli anni Ottanta alla parcella Sainte-Anne, cuore identitario di questa cuvée.
È proprio qui che nasce la sua personalità: non semplice second vin, ma lettura autonoma di un grande indirizzo bordolese. Ghiaia, argilla e luce estuarina definiscono il terroir; selezione accurata, vendemmia precisa ed élevage calibrato ne scolpiscono il profilo. Ne risulta un Pauillac di lignaggio evidente, capace di tradurre la disciplina dell’appellation in una tessitura più rotonda e avvolgente, senza rinunciare alla misura, alla struttura e a quel senso di nobiltà che distingue le grandi maison del Médoc.