Cellier de Marrenon

Tra Rodano e Provenza, ai piedi del Mont Ventoux, Cellier de Marrenon lavora nel Côtes du Ventoux con un mosaico di parcelle e altitudini. La geologia è frastagliata e cambia in pochi chilometri: calcari, marne e suoli pietrosi offrono registri diversi. Le notti fresche del “Géant de Provence” e i venti asciutti rallentano la maturazione, preservando acidità e profumi.

In vigna la selezione è fondamentale: raccolte scaglionate, spesso nelle ore più fresche, per mantenere tensione su Grenache e Syrah e dare precisione ai bianchi. In cantina dominano acciaio e cemento per nitidezza, con un uso mirato del legno in élevage quando serve struttura.

Lo stile punta a succosità, spezia fine e leggibilità del terroir: un Ventoux contemporaneo, tra erbe provenzali e profondità rhodaniana. Una firma costruita sulla diversità delle vigne.

Cellier de Marrenon

Tra Rodano e Provenza, ai piedi del Mont Ventoux, Cellier de Marrenon lavora nel Côtes du Ventoux con un mosaico di parcelle e altitudini. La geologia è frastagliata e cambia in pochi chilometri: calcari, marne e suoli pietrosi offrono registri diversi. Le notti fresche del “Géant de Provence” e i venti asciutti rallentano la maturazione, preservando acidità e profumi.

In vigna la selezione è fondamentale: raccolte scaglionate, spesso nelle ore più fresche, per mantenere tensione su Grenache e Syrah e dare precisione ai bianchi. In cantina dominano acciaio e cemento per nitidezza, con un uso mirato del legno in élevage quando serve struttura.

Lo stile punta a succosità, spezia fine e leggibilità del terroir: un Ventoux contemporaneo, tra erbe provenzali e profondità rhodaniana. Una firma costruita sulla diversità delle vigne.