Château Bellevue

Sui pendii di Saint‑Émilion, Château Bellevue ruota attorno a una chartreuse del XVII secolo e a poche parcelle curate come un giardino. I suoli argillo‑calcarei trattengono acqua ma conservano una spina dorsale fresca e minerale, ideale per uno stile più misurato che opulento.

Il lavoro è artigianale: gestione della chioma e del suolo per parcella, rese contenute, selezione severa e vendemmia manuale. Ogni lotto fermenta separatamente, con macerazioni su misura ed estrazioni controllate, così che la trama rimanga fine prima dell’assemblaggio.

L’affinamento in rovere francese, con soste sulle fecce fini, viene dosato con discrezione per integrare struttura e allungo senza coprire l’origine. Ne nasce un Saint‑Émilion Grand Cru di contorni netti, profondità calma e identità territoriale marcata.

Château Bellevue

Sui pendii di Saint‑Émilion, Château Bellevue ruota attorno a una chartreuse del XVII secolo e a poche parcelle curate come un giardino. I suoli argillo‑calcarei trattengono acqua ma conservano una spina dorsale fresca e minerale, ideale per uno stile più misurato che opulento.

Il lavoro è artigianale: gestione della chioma e del suolo per parcella, rese contenute, selezione severa e vendemmia manuale. Ogni lotto fermenta separatamente, con macerazioni su misura ed estrazioni controllate, così che la trama rimanga fine prima dell’assemblaggio.

L’affinamento in rovere francese, con soste sulle fecce fini, viene dosato con discrezione per integrare struttura e allungo senza coprire l’origine. Ne nasce un Saint‑Émilion Grand Cru di contorni netti, profondità calma e identità territoriale marcata.