Casabianca
Nel paesaggio quieto di Toscana, a pochi chilometri da Siena, Casabianca si racconta come tenuta ampia nel comune di Murlo, tra boschi, macchia mediterranea e vigneti. Le case coloniche restaurate, di impianto medievale, ricordano che qui l’ospitalità nasce da un’azienda agricola viva, dove vite e olivo condividono lo stesso equilibrio.
In vigna il lavoro è per parcelle: esposizioni e quote vengono vendemmiate separatamente per conservare freschezza e trama tannica. In cantina lo stile è essenziale e controllato: fermentazioni pulite, soste sulle fecce fini quando servono e affinamenti che alternano acciaio, botte grande e barrique a seconda della cuvée. Il Sangiovese rimane il filo conduttore, affiancato da varietà di supporto pensate per dare profondità senza spostare il baricentro dal territorio.
Casabianca punta su riconoscibilità e coerenza, trasformando storia e luogo in una firma contemporanea fatta di struttura, equilibrio e precisione.Casabianca
Nel paesaggio quieto di Toscana, a pochi chilometri da Siena, Casabianca si racconta come tenuta ampia nel comune di Murlo, tra boschi, macchia mediterranea e vigneti. Le case coloniche restaurate, di impianto medievale, ricordano che qui l’ospitalità nasce da un’azienda agricola viva, dove vite e olivo condividono lo stesso equilibrio.
In vigna il lavoro è per parcelle: esposizioni e quote vengono vendemmiate separatamente per conservare freschezza e trama tannica. In cantina lo stile è essenziale e controllato: fermentazioni pulite, soste sulle fecce fini quando servono e affinamenti che alternano acciaio, botte grande e barrique a seconda della cuvée. Il Sangiovese rimane il filo conduttore, affiancato da varietà di supporto pensate per dare profondità senza spostare il baricentro dal territorio.
Casabianca punta su riconoscibilità e coerenza, trasformando storia e luogo in una firma contemporanea fatta di struttura, equilibrio e precisione.