Grandin

Tra il calcare tuffeau e le anse quiete del Val de Loire, Grandin porta avanti dal 1886 un’idea semplice: bollicine nette in Méthode Traditionnelle, senza scena, solo rigore. Le Caves de La Bouvraie—legate alle antiche vetrerie reali del Château di Ingrandes‑sur‑Loire—non sono decorazione: sono termostato naturale per una lenta maturazione sur lie e una presa di spuma paziente.

In cantina conta la pressatura delicata, più cœur de cuvée che taille, poi tirage, riposo sur lattes e remuage su pupitres fino alla sboccatura. L’assemblaggio resta mobile: Chenin, Cabernet Franc e Chardonnay vengono ribilanciati ogni anno per custodire lo stile di casa. Il dosage è un ultimo gesto, quasi da Extra Brut, mai una maschera. Così nasce uno spumante di Loira: tradizione che respira, annata dopo annata.

Grandin

Tra il calcare tuffeau e le anse quiete del Val de Loire, Grandin porta avanti dal 1886 un’idea semplice: bollicine nette in Méthode Traditionnelle, senza scena, solo rigore. Le Caves de La Bouvraie—legate alle antiche vetrerie reali del Château di Ingrandes‑sur‑Loire—non sono decorazione: sono termostato naturale per una lenta maturazione sur lie e una presa di spuma paziente.

In cantina conta la pressatura delicata, più cœur de cuvée che taille, poi tirage, riposo sur lattes e remuage su pupitres fino alla sboccatura. L’assemblaggio resta mobile: Chenin, Cabernet Franc e Chardonnay vengono ribilanciati ogni anno per custodire lo stile di casa. Il dosage è un ultimo gesto, quasi da Extra Brut, mai una maschera. Così nasce uno spumante di Loira: tradizione che respira, annata dopo annata.