Lions de Batailley

A Pauillac, Lions de Batailley racconta l’anima di un grande château del Médoc con un passo più immediato. Second vin di Château Batailley—Cinquième Grand Cru Classé nella classificazione del 1855—nasce sui rilievi ghiaiosi vicino alla Gironde, dove il Cabernet definisce stile e spina dorsale, ma con una lettura più accessibile.

Il nome rimanda a una “bataille” del XV secolo; nel Novecento le famiglie Borie e Castéja hanno scritto il capitolo moderno della proprietà. In vigna entrano parcelle selezionate e vigne più giovani, così frutto e struttura si incontrano prima. In cantina l’elevage in barrique segue la tradizione bordolese, con selezione attenta e tempi lunghi per affinare i tannini senza cancellare il luogo.

Ne esce un Pauillac misurato e profondo: rigore, identità e una parentela evidente con il Grand Vin.

Lions de Batailley

A Pauillac, Lions de Batailley racconta l’anima di un grande château del Médoc con un passo più immediato. Second vin di Château Batailley—Cinquième Grand Cru Classé nella classificazione del 1855—nasce sui rilievi ghiaiosi vicino alla Gironde, dove il Cabernet definisce stile e spina dorsale, ma con una lettura più accessibile.

Il nome rimanda a una “bataille” del XV secolo; nel Novecento le famiglie Borie e Castéja hanno scritto il capitolo moderno della proprietà. In vigna entrano parcelle selezionate e vigne più giovani, così frutto e struttura si incontrano prima. In cantina l’elevage in barrique segue la tradizione bordolese, con selezione attenta e tempi lunghi per affinare i tannini senza cancellare il luogo.

Ne esce un Pauillac misurato e profondo: rigore, identità e una parentela evidente con il Grand Vin.