Domaine de Cambes

Affacciato sull’estuario della Gironda, nella Bordeaux di riva destra vicina al Libournais, Domaine de Cambes trasforma una semplice AOC in un’idea forte.

La famiglia Mitjavile lo tratta come vigneto a sé, non come “secondo vino”. Qui il suolo è più argilloso che calcareo, fresco, e allunga la maturazione: Merlot, Cabernet Franc e un tocco di Malbec ne sono la grammatica. Vendemmia manuale, fermentazione in cemento, poi 15–18 mesi in barrique con una quota importante di legno nuovo: l’affinamento non addolcisce, scolpisce. Le quantità restano volutamente limitate.

Il filo conduttore è la filosofia di François Mitjavile: nessuna rincorsa alla moda e una micro‑ossidazione controllata come strumento di complessità. Ne risulta un Bordeaux di passo lento, essenziale, capace di distendersi nel tempo.

Domaine de Cambes

Affacciato sull’estuario della Gironda, nella Bordeaux di riva destra vicina al Libournais, Domaine de Cambes trasforma una semplice AOC in un’idea forte.

La famiglia Mitjavile lo tratta come vigneto a sé, non come “secondo vino”. Qui il suolo è più argilloso che calcareo, fresco, e allunga la maturazione: Merlot, Cabernet Franc e un tocco di Malbec ne sono la grammatica. Vendemmia manuale, fermentazione in cemento, poi 15–18 mesi in barrique con una quota importante di legno nuovo: l’affinamento non addolcisce, scolpisce. Le quantità restano volutamente limitate.

Il filo conduttore è la filosofia di François Mitjavile: nessuna rincorsa alla moda e una micro‑ossidazione controllata come strumento di complessità. Ne risulta un Bordeaux di passo lento, essenziale, capace di distendersi nel tempo.