Fattoria del Cerro
Ad Acquaviva, vicino a Montepulciano in Toscana, si respira un’idea di classicità ampia: da Fattoria del Cerro, con 93 ettari iscritti all’Albo del Vino Nobile, la scelta delle uve nasce da un mosaico di esposizioni e parcelle. Oggi è la più grande realtà privata della denominazione; le radici del progetto affondano nel 1922 e accompagnano la rinascita DOCG degli anni Ottanta.
I suoli appartengono al Pliocene marino, ricchi di argille, tra 250 e 400 metri: conservano umidità e tensione, dando al Prugnolo Gentile (clone locale di Sangiovese) spalla e nitidezza.
Vendemmia manuale, cernita e rigore in cantina: vinificazioni per parcella, estrazioni delicate e affinamento tra botte grande e tonneaux, per raccontare un Vino Nobile di Montepulciano elegante, saldo e profondamente territoriale.Fattoria del Cerro
Ad Acquaviva, vicino a Montepulciano in Toscana, si respira un’idea di classicità ampia: da Fattoria del Cerro, con 93 ettari iscritti all’Albo del Vino Nobile, la scelta delle uve nasce da un mosaico di esposizioni e parcelle. Oggi è la più grande realtà privata della denominazione; le radici del progetto affondano nel 1922 e accompagnano la rinascita DOCG degli anni Ottanta.
I suoli appartengono al Pliocene marino, ricchi di argille, tra 250 e 400 metri: conservano umidità e tensione, dando al Prugnolo Gentile (clone locale di Sangiovese) spalla e nitidezza.
Vendemmia manuale, cernita e rigore in cantina: vinificazioni per parcella, estrazioni delicate e affinamento tra botte grande e tonneaux, per raccontare un Vino Nobile di Montepulciano elegante, saldo e profondamente territoriale.