Fratelli Revello

A Barolo, Fratelli Revello è un racconto di Annunziata di La Morra: nel 1945 la famiglia si trasferì da Cherasco e ricominciò tra vecchie proprietà ecclesiastiche e pendii celebrati. Negli anni ’90 Lorenzo e Carlo hanno dato al progetto una lettura più nitida, centrata sulla parcella.

Il Nebbiolo cresce in cru come Rocche dell’Annunziata e Giachini, oltre a Conca e Gattera, vinificati separatamente per far emergere le differenze. In vigna si lavora con interventi minimi, senza diserbanti, molta manualità e gestione della chioma, cercando equilibrio sui suoli marnoso-calcarei.

In cantina domina la pazienza: macerazioni curate, estrazione misurata, affinamenti che costruiscono trama e tensione. Così Barolo si legge come geografia, non come spettacolo: profondo, articolato, coerente.

Fratelli Revello

A Barolo, Fratelli Revello è un racconto di Annunziata di La Morra: nel 1945 la famiglia si trasferì da Cherasco e ricominciò tra vecchie proprietà ecclesiastiche e pendii celebrati. Negli anni ’90 Lorenzo e Carlo hanno dato al progetto una lettura più nitida, centrata sulla parcella.

Il Nebbiolo cresce in cru come Rocche dell’Annunziata e Giachini, oltre a Conca e Gattera, vinificati separatamente per far emergere le differenze. In vigna si lavora con interventi minimi, senza diserbanti, molta manualità e gestione della chioma, cercando equilibrio sui suoli marnoso-calcarei.

In cantina domina la pazienza: macerazioni curate, estrazione misurata, affinamenti che costruiscono trama e tensione. Così Barolo si legge come geografia, non come spettacolo: profondo, articolato, coerente.