Mex

Tra l’iconografia di La Catrina e una tecnica spiritosa ben pensata, Mex dialoga con Mexico: tequila come spina dorsale, poi cremosità e frutta in tratti netti, contemporanei. Dietro il marchio c’è Destilerías J. Borrajo, azienda nata nel 1940 a Talavera de la Reina e cresciuta con un catalogo ampio.

L’idea richiede controllo: la tequila viene unita a una base cremosa e ad aromi naturali di frutta finché alcol, grassi e dolcezza risultano stabili in un vero cream liqueur. Omogeneità e bilanciamento dello zucchero sono la chiave, perché l’intensità resti pulita e scorrevole.

Quando la versione Mango ha ottenuto l’Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2023, questo stile giovane ha guadagnato un ancoraggio storico credibile. Mex racconta una tradizione reinventata con linguaggio craft.

Mex

Tra l’iconografia di La Catrina e una tecnica spiritosa ben pensata, Mex dialoga con Mexico: tequila come spina dorsale, poi cremosità e frutta in tratti netti, contemporanei. Dietro il marchio c’è Destilerías J. Borrajo, azienda nata nel 1940 a Talavera de la Reina e cresciuta con un catalogo ampio.

L’idea richiede controllo: la tequila viene unita a una base cremosa e ad aromi naturali di frutta finché alcol, grassi e dolcezza risultano stabili in un vero cream liqueur. Omogeneità e bilanciamento dello zucchero sono la chiave, perché l’intensità resti pulita e scorrevole.

Quando la versione Mango ha ottenuto l’Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2023, questo stile giovane ha guadagnato un ancoraggio storico credibile. Mex racconta una tradizione reinventata con linguaggio craft.