Pommery

A Reims la vicenda di Pommery nasce nel 1836, ma la sua vera sceneggiatura porta la firma di Madame Pommery: nel 1858 prende in mano la Maison e nel 1874 lancia Pommery Nature, il primo Brut di successo commerciale in un’epoca di zucchero.

Nel 1868 trasforma le cave di craie in un regno sotterraneo: circa 18 chilometri di crayères, a 30 metri di profondità, collegati da una monumentale scala di 116 gradini, diventano la spina dorsale per tirage, lunga sosta sur lie e autolisi paziente. Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier compongono la cuvée classica; il gesto decisivo è nel dosaggio, che non copre la freschezza ma la mette a fuoco.

Con il Clos Pompadour, vigneto murato nel cuore della città, resta intatto l’istinto della Maison: Champagne come architettura di gesso e disciplina, con uno sguardo modernissimo.

Pommery

A Reims la vicenda di Pommery nasce nel 1836, ma la sua vera sceneggiatura porta la firma di Madame Pommery: nel 1858 prende in mano la Maison e nel 1874 lancia Pommery Nature, il primo Brut di successo commerciale in un’epoca di zucchero.

Nel 1868 trasforma le cave di craie in un regno sotterraneo: circa 18 chilometri di crayères, a 30 metri di profondità, collegati da una monumentale scala di 116 gradini, diventano la spina dorsale per tirage, lunga sosta sur lie e autolisi paziente. Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier compongono la cuvée classica; il gesto decisivo è nel dosaggio, che non copre la freschezza ma la mette a fuoco.

Con il Clos Pompadour, vigneto murato nel cuore della città, resta intatto l’istinto della Maison: Champagne come architettura di gesso e disciplina, con uno sguardo modernissimo.