Promontory

Sui pendii di Oakville, in California, esiste una conca nascosta di bosco e roccia: qui Promontory, dal 2008, ha dato forma a un Cabernet di impronta unica. Il terreno fu intuito durante escursioni nei primi anni ’80 da H. William Harlan; solo molti anni dopo la famiglia riuscì a riunire la proprietà e a leggerne, passo dopo passo, la complessità.

Due linee di faglia attraversano le colline e intrecciano suoli vulcanici, sedimentari e metamorfici. Di un’ampia superficie, soltanto una parte minima è vitata: la viticoltura è estrema, fatta di lavoro manuale su forti pendenze, micro-parcelle e attenzione alla sostenibilità.

In cantina prevale la disciplina del tempo: estrazioni misurate, élevage accurato in legni selezionati e lunghi affinamenti per armonizzare trama tannica e identità del luogo. Ne nascono vini da collezione, profondi e longevi, pensati per evolvere per decenni.

Promontory

Sui pendii di Oakville, in California, esiste una conca nascosta di bosco e roccia: qui Promontory, dal 2008, ha dato forma a un Cabernet di impronta unica. Il terreno fu intuito durante escursioni nei primi anni ’80 da H. William Harlan; solo molti anni dopo la famiglia riuscì a riunire la proprietà e a leggerne, passo dopo passo, la complessità.

Due linee di faglia attraversano le colline e intrecciano suoli vulcanici, sedimentari e metamorfici. Di un’ampia superficie, soltanto una parte minima è vitata: la viticoltura è estrema, fatta di lavoro manuale su forti pendenze, micro-parcelle e attenzione alla sostenibilità.

In cantina prevale la disciplina del tempo: estrazioni misurate, élevage accurato in legni selezionati e lunghi affinamenti per armonizzare trama tannica e identità del luogo. Ne nascono vini da collezione, profondi e longevi, pensati per evolvere per decenni.