Toni Hartl

Tra Reisenberg nella Thermenregion e Purbach sul Leithaberg, Toni Hartl costruisce un mosaico di suoli e microclimi che pochi possono vantare. Questa doppia anima non è decorazione: serve a dare a ogni vitigno il luogo più adatto, dove esposizione e vento firmano lo stile.

Biologico dal 2010 e oggi biodinamico con certificazione Demeter, il lavoro punta su vendemmia manuale, cura del suolo e tutela degli insetti utili. Löss con calcari ed elementi ferrosi a Reisenberg dialoga con scisti ricchi di ferro e calcare di conchiglie sul Leithagebirge, base ideale per l’idea Leithaberg DAC.

In cantina dominano attesa e precisione: le riserve escono solo dopo lunghi affinamenti, accanto a interpretazioni in anfora e a rifermentazioni in bottiglia. Ne nasce un profilo austero ma vibrante, che unisce rigore e sperimentazione senza perdere l’impronta del luogo.

Toni Hartl

Tra Reisenberg nella Thermenregion e Purbach sul Leithaberg, Toni Hartl costruisce un mosaico di suoli e microclimi che pochi possono vantare. Questa doppia anima non è decorazione: serve a dare a ogni vitigno il luogo più adatto, dove esposizione e vento firmano lo stile.

Biologico dal 2010 e oggi biodinamico con certificazione Demeter, il lavoro punta su vendemmia manuale, cura del suolo e tutela degli insetti utili. Löss con calcari ed elementi ferrosi a Reisenberg dialoga con scisti ricchi di ferro e calcare di conchiglie sul Leithagebirge, base ideale per l’idea Leithaberg DAC.

In cantina dominano attesa e precisione: le riserve escono solo dopo lunghi affinamenti, accanto a interpretazioni in anfora e a rifermentazioni in bottiglia. Ne nasce un profilo austero ma vibrante, che unisce rigore e sperimentazione senza perdere l’impronta del luogo.