Venus La Universal
Nella DO Montsant, attorno a Falset, Venus La Universal porta avanti dal 1999 una visione nitida: Sara Pérez e René Barbier (Fils) mettono al centro la vigna, la geologia e un’agricoltura consapevole.
Le parcelle sono un mosaico di suoli. A Falset domina il sauló, granito decomposto povero e caldo; tra Marçà e Guiamets entrano suoli argillo‑calcarei che favoriscono maturazioni lente e un’eleganza naturale. La conduzione è biologica, spesso con sensibilità biodinamica, e con relazioni strette con i conferitori che condividono lo stesso metodo.
In cantina la mano resta leggera: fermentazioni con lieviti indigeni, estrazioni misurate e affinamenti scelti in base alla provenienza – cemento, legno o anfore/recipienti in argilla per custodire freschezza. Ne nasce un Montsant di voce propria, più tessitura che rumore.Venus La Universal
Nella DO Montsant, attorno a Falset, Venus La Universal porta avanti dal 1999 una visione nitida: Sara Pérez e René Barbier (Fils) mettono al centro la vigna, la geologia e un’agricoltura consapevole.
Le parcelle sono un mosaico di suoli. A Falset domina il sauló, granito decomposto povero e caldo; tra Marçà e Guiamets entrano suoli argillo‑calcarei che favoriscono maturazioni lente e un’eleganza naturale. La conduzione è biologica, spesso con sensibilità biodinamica, e con relazioni strette con i conferitori che condividono lo stesso metodo.
In cantina la mano resta leggera: fermentazioni con lieviti indigeni, estrazioni misurate e affinamenti scelti in base alla provenienza – cemento, legno o anfore/recipienti in argilla per custodire freschezza. Ne nasce un Montsant di voce propria, più tessitura che rumore.