Villa Garrel
Tra Pierrefeu-du-Var e la luce vibrante della Provenza, Villa Garrel racconta la tradizione rosé della famiglia Fabre in AOP Côtes de Provence. La bastide apparteneva già nel XVI secolo al feudo di Piegros; oggi, accanto allo Château de l’Aumérade, Cru Classé, è stata restaurata con cura e ospita il centro operativo della maison.
Il taglio è nitido e contemporaneo: Grenache, Cinsault e Syrah da suoli argillo-calcarei, vendemmia selettiva, fermentazioni a bassa temperatura e una conduzione che privilegia secchezza e tensione. L’affinamento resta essenziale, spesso sur lie, per dare volume senza appesantire.
Un dettaglio di pietra fa da ancora storica: le iniziali “HF” incise riportano al 1868, epoca di Napoleone III. Così Villa Garrel unisce memoria e precisione enologica, con un rosé che parla di luogo, non di moda.
Villa Garrel
Tra Pierrefeu-du-Var e la luce vibrante della Provenza, Villa Garrel racconta la tradizione rosé della famiglia Fabre in AOP Côtes de Provence. La bastide apparteneva già nel XVI secolo al feudo di Piegros; oggi, accanto allo Château de l’Aumérade, Cru Classé, è stata restaurata con cura e ospita il centro operativo della maison.
Il taglio è nitido e contemporaneo: Grenache, Cinsault e Syrah da suoli argillo-calcarei, vendemmia selettiva, fermentazioni a bassa temperatura e una conduzione che privilegia secchezza e tensione. L’affinamento resta essenziale, spesso sur lie, per dare volume senza appesantire.
Un dettaglio di pietra fa da ancora storica: le iniziali “HF” incise riportano al 1868, epoca di Napoleone III. Così Villa Garrel unisce memoria e precisione enologica, con un rosé che parla di luogo, non di moda.