Clos Saint Robert
Tra le colline a sud di Pessac-Leognan, dove la Garonna addolcisce le estati, il Clos Saint Robert custodisce una storia che compare già nel 1686. I suoli alternano ghiaie, calcare e sabbie: drenaggio naturale, maturazioni regolari, una freschezza che non cede mai del tutto.
Gran parte delle vigne forma un vero clos attorno al castello, un anfiteatro di filari che rende evidente la vocazione parcellare. Vendemmia manuale, cernita severa e rese controllate fissano lo stile; le selezioni migliori affrontano un élevage più ambizioso, con soste prolungate in barrique nuove per dare profondità senza perdere slancio.
In cantina si lavora con estrazioni misurate, spesso con lieviti indigeni, e legni scelti con misura. Ne nasce un Bordeaux di precisione, più “tessuto” che opulento: equilibrio, tensione e un finale minerale che ricorda la pietra chiara dei Graves.Clos Saint Robert
Tra le colline a sud di Pessac-Leognan, dove la Garonna addolcisce le estati, il Clos Saint Robert custodisce una storia che compare già nel 1686. I suoli alternano ghiaie, calcare e sabbie: drenaggio naturale, maturazioni regolari, una freschezza che non cede mai del tutto.
Gran parte delle vigne forma un vero clos attorno al castello, un anfiteatro di filari che rende evidente la vocazione parcellare. Vendemmia manuale, cernita severa e rese controllate fissano lo stile; le selezioni migliori affrontano un élevage più ambizioso, con soste prolungate in barrique nuove per dare profondità senza perdere slancio.
In cantina si lavora con estrazioni misurate, spesso con lieviti indigeni, e legni scelti con misura. Ne nasce un Bordeaux di precisione, più “tessuto” che opulento: equilibrio, tensione e un finale minerale che ricorda la pietra chiara dei Graves.