Domaine du Salvard
Tra boschi e castelli nei dintorni di Cheverny, nel Val de Loire, Domaine du Salvard coltiva le proprie vigne da cinque generazioni. La famiglia Delaille è presente qui dal 1898 e oggi gestisce circa 42 ettari con un approccio insieme artigiano e preciso.
Cheverny è un mosaico di suoli: sabbie e ghiaie fresche, tasche argillo‑calcaree, altipiani arieggiati che mantengono equilibrio naturale. Sauvignon Blanc e un tocco di Chardonnay per i bianchi, Pinot Noir e Gamay per i rossi: la varietà diventa linguaggio del territorio, non ricetta. In vigna contano sostenibilità e leggerezza d’impronta, con selezione manuale dei grappoli.
In cantina si cerca nitidezza: fermentazioni controllate, affinamento in acciaio e sosta sulle fecce fini, sur lie, per preservare la tessitura e l’eleganza discreta tipica della Loira.Domaine du Salvard
Tra boschi e castelli nei dintorni di Cheverny, nel Val de Loire, Domaine du Salvard coltiva le proprie vigne da cinque generazioni. La famiglia Delaille è presente qui dal 1898 e oggi gestisce circa 42 ettari con un approccio insieme artigiano e preciso.
Cheverny è un mosaico di suoli: sabbie e ghiaie fresche, tasche argillo‑calcaree, altipiani arieggiati che mantengono equilibrio naturale. Sauvignon Blanc e un tocco di Chardonnay per i bianchi, Pinot Noir e Gamay per i rossi: la varietà diventa linguaggio del territorio, non ricetta. In vigna contano sostenibilità e leggerezza d’impronta, con selezione manuale dei grappoli.
In cantina si cerca nitidezza: fermentazioni controllate, affinamento in acciaio e sosta sulle fecce fini, sur lie, per preservare la tessitura e l’eleganza discreta tipica della Loira.