Domaine Vacheron
Nel cuore della Val de Loire, a Sancerre, Domaine Vacheron custodisce una storia familiare iniziata intorno al 1900 con Maurice Vacheron. Da un ettaro originario, il vigneto è cresciuto fino a diventare una mappa di suoli e esposizioni sulla frattura calcarea della regione.
La biodinamica scandisce ogni gesto: certificazione Biodyvin dal 2005, rese contenute, vendemmia manuale. Silex, caillottes e terres blanches vengono trattati come tre dialetti del Sauvignon Blanc e del Pinot Noir, con vinificazioni separate per preservare identità di parcella e annata.
Lieviti indigeni quando possibile, interventi minimi, affinamenti spesso sur lie: così la materia si distende senza perdere nervo. Il sorso racconta pietra e luce più che tecnica, con una purezza che nasce dalla disciplina e da generazioni di osservazione.Domaine Vacheron
Nel cuore della Val de Loire, a Sancerre, Domaine Vacheron custodisce una storia familiare iniziata intorno al 1900 con Maurice Vacheron. Da un ettaro originario, il vigneto è cresciuto fino a diventare una mappa di suoli e esposizioni sulla frattura calcarea della regione.
La biodinamica scandisce ogni gesto: certificazione Biodyvin dal 2005, rese contenute, vendemmia manuale. Silex, caillottes e terres blanches vengono trattati come tre dialetti del Sauvignon Blanc e del Pinot Noir, con vinificazioni separate per preservare identità di parcella e annata.
Lieviti indigeni quando possibile, interventi minimi, affinamenti spesso sur lie: così la materia si distende senza perdere nervo. Il sorso racconta pietra e luce più che tecnica, con una purezza che nasce dalla disciplina e da generazioni di osservazione.