Taferner
A Göttlesbrunn, nel comprensorio di Carnuntum, la famiglia Taferner custodisce dal 1780 una continuità rara: il vino come racconto del luogo. I versanti soleggiati e i suoli di loess e argilla, con inserti di sabbia e ghiaia, danno materia e precisione, perfetti per un’impronta Carnuntum DAC.
L’azienda è certificata biologica e lavora con attenzione quasi artigianale in vigna, poi in cantina sceglie l’essenziale: fermentazioni spontanee, interventi minimi, lunghi affinamenti sur lie. Acciaio, grandi botti, talvolta cemento: strumenti diversi per la stessa idea, lasciare leggibile la parcella. Quando compaiono nomi come Rubin Carnuntum o una Ried, qui indicano coordinate di terroir, non effetti speciali. Con l’ingresso della nuova generazione nel 2015 e l’attenzione alle Rieden 1ÖTW, la tradizione trova un ritmo attuale.Taferner
A Göttlesbrunn, nel comprensorio di Carnuntum, la famiglia Taferner custodisce dal 1780 una continuità rara: il vino come racconto del luogo. I versanti soleggiati e i suoli di loess e argilla, con inserti di sabbia e ghiaia, danno materia e precisione, perfetti per un’impronta Carnuntum DAC.
L’azienda è certificata biologica e lavora con attenzione quasi artigianale in vigna, poi in cantina sceglie l’essenziale: fermentazioni spontanee, interventi minimi, lunghi affinamenti sur lie. Acciaio, grandi botti, talvolta cemento: strumenti diversi per la stessa idea, lasciare leggibile la parcella. Quando compaiono nomi come Rubin Carnuntum o una Ried, qui indicano coordinate di terroir, non effetti speciali. Con l’ingresso della nuova generazione nel 2015 e l’attenzione alle Rieden 1ÖTW, la tradizione trova un ritmo attuale.