Castello di Brolio

Tra Gaiole in Chianti e le alture della Toscana, Castello di Brolio racconta Ricasoli 1141 in chiave attuale: un luogo storico che oggi si esprime attraverso mappature di terroir e una disciplina rigorosa sul Sangiovese nel Chianti Classico DOCG.

I vigneti alternano esposizioni e suoli di alberese e galestro; la vendemmia avviene per parcella, così da leggere differenze di quota, ventilazione e riserva idrica. In cantina si lavora con macerazioni delicate, controllo delle temperature e un’estrazione pensata per la struttura, non per l’eccesso.

L’affinamento è modulato tra botte grande e, per alcune selezioni, barrique per rifinire la trama. La logica “Gran Selezione” significa selezione severa e tempi lunghi. Ne nasce un profilo di Chianti Classico coerente e identitario, costruito per crescere nel tempo.

Castello di Brolio

Tra Gaiole in Chianti e le alture della Toscana, Castello di Brolio racconta Ricasoli 1141 in chiave attuale: un luogo storico che oggi si esprime attraverso mappature di terroir e una disciplina rigorosa sul Sangiovese nel Chianti Classico DOCG.

I vigneti alternano esposizioni e suoli di alberese e galestro; la vendemmia avviene per parcella, così da leggere differenze di quota, ventilazione e riserva idrica. In cantina si lavora con macerazioni delicate, controllo delle temperature e un’estrazione pensata per la struttura, non per l’eccesso.

L’affinamento è modulato tra botte grande e, per alcune selezioni, barrique per rifinire la trama. La logica “Gran Selezione” significa selezione severa e tempi lunghi. Ne nasce un profilo di Chianti Classico coerente e identitario, costruito per crescere nel tempo.