Holzapfel

Sotto le arcate del Prandtauerhof barocco, con il Danubio che rimbalza luce sulle terrazze scoscese, la Wachau si racconta da vicino al Weingut Holzapfel di Joching.

Nato come antico Lesehof e ridefinito nel 1696 dall’architetto Jakob Prandtauer, il complesso porta con sé secoli di vita rurale. Oggi Barbara e Karl Holzapfel uniscono memoria e rigore: vendemmia manuale, selezione severa e vinificazioni orientate alla finezza più che all’effetto.

Nelle Rieden Achleiten, Zehenthof o Vorderseiber (Wachau DAC) le radici affondano in Urgestein con venature di loess. Grüner Veltliner e Riesling vengono lavorati parcella per parcella, spesso con lunghi affinamenti sur lie e, in alcuni casi, in botte grande. Ne nasce uno stile fedele alla scala Steinfeder–Federspiel–Smaragd: teso, profondo e di mineralità salina.

Holzapfel

Sotto le arcate del Prandtauerhof barocco, con il Danubio che rimbalza luce sulle terrazze scoscese, la Wachau si racconta da vicino al Weingut Holzapfel di Joching.

Nato come antico Lesehof e ridefinito nel 1696 dall’architetto Jakob Prandtauer, il complesso porta con sé secoli di vita rurale. Oggi Barbara e Karl Holzapfel uniscono memoria e rigore: vendemmia manuale, selezione severa e vinificazioni orientate alla finezza più che all’effetto.

Nelle Rieden Achleiten, Zehenthof o Vorderseiber (Wachau DAC) le radici affondano in Urgestein con venature di loess. Grüner Veltliner e Riesling vengono lavorati parcella per parcella, spesso con lunghi affinamenti sur lie e, in alcuni casi, in botte grande. Ne nasce uno stile fedele alla scala Steinfeder–Federspiel–Smaragd: teso, profondo e di mineralità salina.