Clau de Nell

Nel Val de Loire, ad Ambillou-Château in Anjou, Clau de Nell racconta una rinascita su terre antiche. Il domaine, che prende il nome da Claude e Nelly, fu rilevato nel 2008 da Anne-Claude Leflaive e Christian Jacques e poi ricondotto con pazienza, insieme a Sylvain Potin, verso una nuova coerenza. Vecchie vigne, biodinamica rigorosa e rispetto quasi monastico per il ritmo di ogni parcella definiscono da allora la tenuta.

Suoli di argilla, selce e tuffeau danno a Chenin Blanc, Cabernet Franc, Grolleau e Cabernet Sauvignon un profilo nitido, scolpito. Vendemmia manuale, fermentazioni spontanee e affinamento misurato evitano ogni artificio. Ne nasce un Anjou di profondità e contegno, silenzioso ma incisivo, con una tensione interna che unisce materia, freschezza e memoria del luogo vivo.

Clau de Nell

Nel Val de Loire, ad Ambillou-Château in Anjou, Clau de Nell racconta una rinascita su terre antiche. Il domaine, che prende il nome da Claude e Nelly, fu rilevato nel 2008 da Anne-Claude Leflaive e Christian Jacques e poi ricondotto con pazienza, insieme a Sylvain Potin, verso una nuova coerenza. Vecchie vigne, biodinamica rigorosa e rispetto quasi monastico per il ritmo di ogni parcella definiscono da allora la tenuta.

Suoli di argilla, selce e tuffeau danno a Chenin Blanc, Cabernet Franc, Grolleau e Cabernet Sauvignon un profilo nitido, scolpito. Vendemmia manuale, fermentazioni spontanee e affinamento misurato evitano ogni artificio. Ne nasce un Anjou di profondità e contegno, silenzioso ma incisivo, con una tensione interna che unisce materia, freschezza e memoria del luogo vivo.
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