Weingut Hans & Anita Nittnaus

A Gols, sul Neusiedlersee, dove il caldo pannonico viene rinfrescato da brezze, Weingut Hans & Anita Nittnaus ha costruito uno dei riferimenti del Burgenland rosso. Le radici della famiglia nel vino risalgono al 1684; dal 1985, con Hans (“John”) e Anita, l’azienda ha scelto una traiettoria di rigore e territorio.

Il 1990 segna un passaggio simbolico: prove con varietà internazionali e un esperimento con Blaufränkisch portarono alla nascita del Comondor, un manifesto di identità locale e ambizione. In seguito arrivò la svolta biodinamica (respekt-BIODYN): lavoro manuale, attenzione al suolo, equilibrio naturale come prerequisito.

Le vigne non sono solo attorno a Gols, ma anche a Jois sul Leithaberg, dove calcare conchiglifero, scisto e quarzite cambiano la trama. In cantina contano pazienza e misura: fermentazioni tranquille, affinamenti in legno e tempo per lasciar emergere struttura e tensione. È una storia che si beve come si percorre un vigneto: passo dopo passo.

Weingut Hans & Anita Nittnaus

A Gols, sul Neusiedlersee, dove il caldo pannonico viene rinfrescato da brezze, Weingut Hans & Anita Nittnaus ha costruito uno dei riferimenti del Burgenland rosso. Le radici della famiglia nel vino risalgono al 1684; dal 1985, con Hans (“John”) e Anita, l’azienda ha scelto una traiettoria di rigore e territorio.

Il 1990 segna un passaggio simbolico: prove con varietà internazionali e un esperimento con Blaufränkisch portarono alla nascita del Comondor, un manifesto di identità locale e ambizione. In seguito arrivò la svolta biodinamica (respekt-BIODYN): lavoro manuale, attenzione al suolo, equilibrio naturale come prerequisito.

Le vigne non sono solo attorno a Gols, ma anche a Jois sul Leithaberg, dove calcare conchiglifero, scisto e quarzite cambiano la trama. In cantina contano pazienza e misura: fermentazioni tranquille, affinamenti in legno e tempo per lasciar emergere struttura e tensione. È una storia che si beve come si percorre un vigneto: passo dopo passo.