Cono Sur

Tra brezze oceaniche e luce andina in Chile, Cono Sur nasce nel 1993 con un’idea semplice: qualità contemporanea e rispetto dell’ambiente, senza nostalgia. La bicicletta in etichetta non è marketing vuoto: racconta i lavoratori che si muovono tra i filari e una filosofia di sostenibilità praticata ogni giorno.

La firma è una gestione integrata del vigneto: corridoi di biodiversità, compost dai residui d’uva, uso efficiente dell’acqua e una forte spinta alle energie rinnovabili. Poi c’è la geografia, ampia e precisa: Casablanca e San Antonio per i climi freschi, Maipo e Cachapoal per la struttura, Colchagua per la generosità, fino al Bío Bío più australe.

In cantina domina la precisione: fermentazioni controllate, microvinificazioni per valle, affinamenti mirati in acciaio, cemento o rovere. E dal 1999 una bodega dedicata al Pinot Noir unisce ispirazione borgognona e tecnologia del Nuovo Mondo, con risultati sempre leggibili nel bicchiere.

Cono Sur

Tra brezze oceaniche e luce andina in Chile, Cono Sur nasce nel 1993 con un’idea semplice: qualità contemporanea e rispetto dell’ambiente, senza nostalgia. La bicicletta in etichetta non è marketing vuoto: racconta i lavoratori che si muovono tra i filari e una filosofia di sostenibilità praticata ogni giorno.

La firma è una gestione integrata del vigneto: corridoi di biodiversità, compost dai residui d’uva, uso efficiente dell’acqua e una forte spinta alle energie rinnovabili. Poi c’è la geografia, ampia e precisa: Casablanca e San Antonio per i climi freschi, Maipo e Cachapoal per la struttura, Colchagua per la generosità, fino al Bío Bío più australe.

In cantina domina la precisione: fermentazioni controllate, microvinificazioni per valle, affinamenti mirati in acciaio, cemento o rovere. E dal 1999 una bodega dedicata al Pinot Noir unisce ispirazione borgognona e tecnologia del Nuovo Mondo, con risultati sempre leggibili nel bicchiere.